Quotazioni auto usate: tutti i segreti per una corretta valutazione
Calcolare il valore corretto di una vettura usata non è imprese semplice; per questo ogni giorno centinaia di utenti internet si rivolgono al servizio gratuito online di OkUsato.com, richiedendo gratis la quotazione della propria auto. A seguire, spieghiamo in sintesi quali sono gli aspetti fondamentali per calcolare il giusto valore di un’auto usata:
1 – Valore del modello base, calcolato con Eurotax.
Il valore “di partenza” è facilmente deducibile dalle tabelle Eurotax, che trovate nei volumi Eurotax Giallo ed Eurotax Blu (pubblicati in Italia da Sanguinetti Editore). Fra un listino e l’altro troverete una differenza media tra l’8% e il 10%, presto spiegata: affidando il mandato di vendita della vostra auto usata ad un concessionario, questi la valuterà, al di là delle sue condizioni generali, sulla base della stima riferita all’Eurotax Blu; al momento di rivenderla, si baserà sulla quotazioni relative al listino Eurotax Giallo. Se decidete di vendere da soli la vostra vettura, utilizzate il valore relativo presente sul listino Giallo.
2 – Optional inclusi e Colore vettura
Per il valore gli optional, considerate una perdita di valore del 10% circa ogni semestre.
Per il colore, dovrete prestare attenzione anche alle tendenze al momento dell’acquisto e della vendita: se avete scelto un colore particolare, dovrete “limare” di circa il 5% la vostra valutazione, perché attrarrete inevitabilmente meno acquirenti. I colori standard (nero, grigio, argento metallizzato, …) non svalutano. Stesso discordo per colorazioni perlate, extraserie, micalizzate e metallizzate con una buona diffusione. Detto questo, le tendenze variano di paese in paese: se avete intenzione di vendere la vostra Volkswagen Golf Fucsia, fatelo in Germania, non in Italia.
3 – Chilometraggio
L’importanza dei km percorsi varia in base al carburante utilizzato ed alla cilindrata del motore: le automobili alimentate a benzina, metano o GPL vengono penalizzate più velocemente di quelle a gasolio; le cilindrate, oltre determinate soglie (2.500 cc per le benzina, 3.200 cc per le diesel), perdono anch’esse valore rapidamente.
4 – Condizioni generali (Esterni ed Interni)
Graffi, bolli, rotture, ammaccature: la carrozzeria può essere riportata a condizioni “standard”, dal venditore o dall’acquirente: se avete dei danni da sistemare, fatevi fare un preventivo da un carrozziere, così saprete esattamente quanto togliere dal valore richiesto, nel caso di vendita senza riparazione.
Interni: oltre alla pulizia e allo stato di conservazioni di sedili e superfici, conta molto se l’auto è stata utilizzata da un fumatore; nel caso, il valore di vendita subirà un brusco calo, tra il 5% e il 10%. In caso contrario, specificate nelle note di vendita “no fumatore”.
5 – Varie (Provincia, Presentazione del Veicolo, Tempi di Vendita, …)
Considerate bene la zona di vendita: quanti potenziali clienti potrebbe avere un particolare modello in una particolare città o provincia? Quanti chilometri siete disposti (voi e/o l’acquirente) a percorrere per concludere la vendita?
Scattate delle belle immagini, chiare e utili. Gli annunci con foto allegate vengono visti mediamente 7 volte in più rispetto a quelli senza. Fotografate la vostra auto in uno scenario degno (non parcheggiata in una strada trafficata o in un garage con poco luce), dopo averla fatta lavare e magari lucidare. Fotografate gli interni, per testimoniarne lo stato, ed il cruscotto, con chilometraggio “alla mano”.
… e i costi di trapasso? Di solito si dividono al 50%. Comunque, meglio specificarlo nelle note dell’annuncio di vendita.
Calcolare il giusto prezzo di un’auotmobile usata non è difficile, ma richiede tempo: per chi vuole affidarsi agli specialisti OkUsato.com, ricordiamo che la quotazione della vostra auto usata è gratis!
