L’entrata in vigore del Decreto legge 138/2011 (manovra finanziaria 2012-2014), a decorrere dal 19 settembre 2011, rende effettive le nuove disposizioni relative all’IPT (Imposta provinciale di trascrizione), oltre ad aumentare l’IVA (Imposta sul valore aggiunto) dal 20 al 21% per tutti i beni non di prima necessità. Ecco in breve che cosa cambia nel mercato dell’auto in Italia:
IVA: Passa dal 20 al 21%. In sostanza si pagheranno 100 euro in più ogni 10.000 euro di imponibile (il prezzo di un’ipotetica vettura in vendita a questa cifra, salirebbe da 12.000 a 12.100 €, IVA inclusa).
IPT: Non è più fissa, ma varia in base ai kW. Per l’Imposta provinciale di trascrizione (si paga per iscrivere al Pubblico Registro Automobilistico un veicolo nuovo o per registrare il passaggio di proprietà di uno usato) non si parla di infatti di aumento, ma di cambiamento nella modalità di imposizione. L’importo base di 151 euro (aumentabile fino al 30% a discrezione delle singole province), diventa variabile al di sopra dei 53 kW: per ogni kW eccedente questa soglia, si pagherà una maggiorazione tra i 3,5119 euro 4,5655 euro (sempre a seconda della provincia in cui il veicolo viene immatricolato).
Un esempio: immatricolando una Ford Fiesta 1.4 96 CV Titanium (71 kW) a Milano (importo aggiuntivo per kW: 4,5655 €), si pagherà una maggiorazione di 82,18 € (71-53=18 kW; 18×4,5655=81,18 €), oltre ad un fisso di 196 € (151 € +30%)!
A Roma (importo aggiuntivo per kW: 4,214 €), per la stessa vettura si pagherà una maggiorazione di 75,85 € (71-53=18 kW; 18×4,214=75,85 €), oltre ad un fisso di 181 € (151 € +20%).
Nota: Le regioni a statuto speciale, ovvero Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta, non vengono interessate dalle suddette modifiche all’IPT (Decreto legislativo n° 68 del 6 maggio 2011, art. 17).
Tra privati, le cose non cambiano: per il passaggio di proprietà tra privati, si pagherà sempre in base alle tariffe e misure previste dal Decreto ministeriale n° 435 del 27 novembre 1998. Nel caso il venditore fosse un soggetto IVA, si applicheranno invece le nuove disposizioni.
Per tutta la casistica particolare riguardo alla registrazione di veicoli nuovi o usati, vi rimandiamo alla guida alla pratiche auto dell’Automobile Club d’Italia.
