Mercedes Classe A

Mercedes Classe A: Luxury MPV

NAFA, Nava, A-Klasse
Sul mercato da 15 anni in due differenti generazioni, con ritmi di produzione ben oltre i 100mila esemplari l’anno, Mercedes Classe A è l’indiscutibile icona delle compatte europee. Il percorso che porta alla nascita dell’innovativa monovolume Mercedes, lungo ed intricato, inizia nel lontano 1982, con un’idea grande nei contenuti ma ristrettissima nelle dimensioni, la biposto Mercedes-Benz NAFA (>>>) studio per un veicolo dedicato al traffico urbano e alle brevissime distanze, con forme che a posteriori attribuiremmo (correttamente) ad un’antenata della smart fortwo. Dieci anni dopo, la Casa di Stoccarda annuncia il prossimo debutto di una vettura stradale compatta, con dimensioni da utilitaria, stella a tre punte sul cofano e contenuti degni del marchio, ma in grado di competere in termini di vendite con le più popolari utilitarie dell’epoca, vedi Peugeot 205 e Volkswagen Polo. L’attesa della stampa e del pubblico è riservata ad una berlinetta due volumi, quando i vertici Mercedes sorprendono gli astanti descrivendo la futura “Nava” (così avrebbe dovuto chiamarsi) nei termini di una monovolume e svelandone l’impostazione stilistica al Salone di Francoforte del 1993, con l’esposizione della concept Vision A93 (>>>). Due anni dopo arrivano le conferme sulla denominazione definitiva, ovvero Classe A, mentre per il suo debutto sull’asfalto si dovrà aspettare l’autunno del 1997, il 18 ottobre in Italia. Giunta sul mercato in una fase di crisi creativa globale e affiancata all’epoca per originalità dei contenuti dalla sola Renault Mégane Scénic (Auto dell’Anno 1997), la sorprendente Mercedes Classe A (Mercedes-Benz W168 >>>) diverrà la capostipite di un’intera generazione di mini MPV, posizionandosi al vertice del nuovo segmento, per qualità e prezzi. Dotata di corpo vettura compatto, sviluppato in altezza e segnato da linee morbide, la prima Classe A è caratterizzata da un ampio parabrezza e da un frontale originale ma gradevole, capace di donare un pizzico di slancio al design della vettura, anche grazie all’andamento spiovente. La tipica calandra Mercedes, affiancata da fari a goccia, è qui riproposta in una chiave più moderna, in grado di “soppiantare” il ricordo delle classiche berline di Stoccarda. La migliore impressione della vettura si ha però in vista laterale, dove il profilo a cuneo e le superfici vetrate dal taglio dinamico testimoniano un’opera davvero riuscita e una linea aerodinamica che non necessita conferme sperimentali. Interni mediamente superiori alle compatte dell’epoca, la Classe A offre il meglio di sé nell’abitabilità e soprattutto nella capacità di carico, con bagagliaio da 340 litri base, elevabile a 1.340 litri abbattendo lo schienale posteriore, o fino a quota 1.740 litri, in caso di rimozione della seconda fila di sedili. Il vero progresso sta però sotto lamiera. Progettata per ottenere la massima efficacia nell’assorbimento degli impatti, la W168 viene equipaggiata con l’inedito e costosissimo “pianale a sandwich”, costituito da due ripiani paralleli, uno costituente il pavimento dell’abitacolo: in caso di urto frontale, il gruppo motore-cambio è in grado di scivolare nell’intercapedine tra i due ripiani, evitando pericolose intrusioni nell’abitacolo e salvaguardando l’incolumità degli occupanti. Tale particolare struttura svolge anche la funzione di alloggiamento per elementi aggiuntivi, quali batterie/accumulatori dei futuri modelli ibridi, elettrici o fuel cell, già messi in studio dal costruttore tedesco. Il nuovo pianale, oltre a lievitare i costi di produzione e finali, faceva da contraltare a soluzioni molto meno attuali, quali i freni a tamburo al retrotreno, sospensioni con sistema MacPherson all’avantreno e a bracci longitudinali al retrotreno. Al debutto in tre diversi allestimenti (Classic, Elegance e Avantgarde), con due motorizzazioni monoalbero a benzina, 1.4 litri 82 CV (A140) e 1.6 litri 102 CV (A160), cambio manuale 5 rapporti manuale oppure automatico in opzione, la W168 è anche il primo veicolo non commerciale Mercedes ad adottare la trazione anteriore. Di serie ci sono l’ABS, doppio airbag, climatizzatore (sulla A160), oltre a una lunga lista di optionals tra cui airbag laterali, antislittamento ASR, frizione automatica per il cambio manuale, sedili anteriori riscaldabili, selleria in pelle e tetto apribile a lamelle. E qui casca l’asino, o megli l’Alce. È infatti il famigerato “Test dell’Alce” a macchiare l’aura immacolata della nuova compatta Mercedes: sottoposta dalla rivista Teknikens Vaerld, se non dove in Svezia, a prove volte ad individuare le capacità di evitamento di ostacoli inaspettati, la Classe A si ribalta rovinosamente, mettendo a rischio l’integrità della vettura e degli occupanti. In Italia le riviste specializzate sorvolano sull’accaduto, all’estero no, tanto che il titolo di Auto dell’Anno si volatilizza e la casa madre si vede costretta a richiamare i 2.600 esemplari già circolanti, ancora intatti. Poco male, perchè con l’introduzione del quasi inedito ESP, visto all’epoca solo su berline di fascia alta, la Mercedes Classe A si trasforma nello stereotipo della stabilità (4 stelle Euro NCAP già nel 1999). Liberata da ombre poco fauste, nel 1998 la monovolume tedesca vede allargata la propria gamma, con l’arrivo delle versioni diesel A160 CDI e A170 CDI, equipaggiate entrambe da un 1.7 turbodiesel common rail, declinato in due livelli di potenza, rispettivamente da 60 e 90 CV. L’anno successivo debutta anche la più grintosa A190, equipaggiata con propulsore benzina 1.9 da 125 CV. Soggetta a restyling nel 2001, la prima Classe A viene rinfrescata nell’estetica e non solo, con nuovi gruppi ottici anteriori e posteriori, oltre a paraurti, cerchi ed interni ri-stilizzati. Arrivano inoltre un aggiornamento per l’ESP ed il nuovo dispositivo BAS di assistenza alle frenate d’emergenza. Variazioni sostanziali anche nelle motorizzazioni, con la A160 CDI dotata di intercooler e potenziata a 75 CV, mentre la A170 CDI passa da 90 a 95 CV. Novità assoluta è invece la versione Lunga della Classe A (Mercedes-Benz V168), “stirata” di ben 17 cm a tutto vantaggio dell’abitabilità e dei volumi di carico, ora con un massimo di 1.930 litri, a fronte dell’aggravio del peso vettura di soli 30 kg. A chiudere la gamma della prima generazione di Classe A, nel 2002 arriverà anche la A210 Evolution (anche in versione Lunga), elaborata con l’apporto della AMG e mossa da un benzina 2.1 derivato dall’1.9 litri della A190, in grado di erogare fino a 140 CV. Invariate salvo piccoli ritocchi, le Mercedes W168 e V168 concluderanno la loro prestigiosa carriera nel 2004, con oltre 1.1 milioni di unità vendute.
Presentata in via ufficiale a Stoccarda il 28 giugno 2004, la seconda generazione di Mercedes Classe A (Mercedes-Benz W169 >>>) debutta inizialmente in versione 5 porte, rivisitando dimensioni e qualità tecniche proposte dalla W168, all’insegna di maggiori abitabilità e sicurezza, nonché di stile e qualità intrinseche negli interni, assecondando le sempre crescenti richieste del pubblico della “entry level” Mercedes. Più lunga anche della V168 (3.883 mm), larga come una vettura di categoria superiore (1.764 mm), la nuova Mercedes Classe A, riproponendo l’impostazione tipica da monovolume filante, si distingue notevolmente dall’auto di cui raccoglie l’eredità, grazie a linee più eleganti, ma anche nettamente più aggressive, con fari dall’aspetto meno docile e passaruota ben allargati. Le fiancate, segnate ora da una decisa nervatura, sono ancora dominate dalle estese e dinamiche vetrature, mentre il lunotto, sebbene maggiorato in dimensioni, non invade più in modo evidente i lati della coda. L’abitacolo, più generoso in termini di abitabilità, fa sfoggio di elementi in alluminio, cromati e in legni pregiati, proponendo anche il massimo dell’infotainment attuale. Fedele al pianale “a sandwich”, ora ritoccato in dimensioni, la seconda generazione della Classe A propone diverse novità meccaniche, a partire dagli schemi delle sospensioni, con avantreno di tipo MacPherson dotato di due bracci triangolari oscillanti e retrotreno con ponte rigido parabolico, fissato alla scocca tramite uno snodo elastico e due tiranti, senza dimenticare la new entry assoluta degli ammortizzatori selettivi, autoadattativi a seconda delle condizioni del fondo e dello stile di guida del conducente, privi di elettronica, ma basati su un by-pass che consente o meno la libera circolazione dell’olio attraverso gli ammortizzatori, determinandone così il grado di rigidità. Freni a dischi su tutte e quattro le ruote, ABS, ripartitore di frenata, ASR e l’immancabile ESP concludono il quadro tecnico della nuova W169, per un totale di 36 punti e 5 stelle Euro NCAP. Gli allestimenti disponibili sono ancora i tipici Classic, Elegance a Avantgarde, più l’economico Classic Basic, unicamente in abbinamento ai propulsori benzina 1.5 95 CV (A150) e turbodiesel 2.0 82 CV (A160 CDI). Oltre alle due motorizzazioni già citate, la nuova Classe A è disponibile al debutto con i benzina 1.7 116 CV (A170), 2.0 136 CV (A200) e con il 2.0 turbodiesel common rail declinato, oltre che a 82 CV anche a 109 (A180 CDI) e 140 CV di potenza (A200 CDI), questi ultimi due abbinati a cambio manuale 6 rapporti anziché 5. A seguire arriveranno anche il cambio automatico CVT a variazione continua, la nuova versione a 3 porte, denominata Coupé ma meglio descrivibile come Coach (fine 2004), il tetto panoramico in cristallo e il filtro antiparticolato per le versioni diesel, il nuvo pacchetto Sport e l’esordio della A200 Turbo, sovralimentata da 193 CV (2005), le versioni speciali Polar Star (2006) e Edition 10 (2007, celebrativa del decennale Classe A). Il 2008 è l’anno del restyling, con ritocchi per calandra e paraurti, nuovi gruppi ottici posteriori e fari anteriori (questi ancora più estesi). A fine anno viene introdotto anche il pacchetto BlueEFFICIENCY, con sistema Start/Stop, recupero dell’energia in frenata e ritocchi aerodinamici per il frontale. Le ultime novità nella gamma riguardano le ridenominazioni delle A150 e A170, ora rispettivamente siglate A160 e A180 (2009), la scomparsa da molti mercati della poco sottostimata Coupé (ancora in listino in Italia) e la rielaborazione degli allestimenti, ora Executive, Style e Premium (2010), affiancate dall’edizione speciale Sport, nonché l’entrata in produzione della Mercedes Classe A E-Cell (>>>), terza elettrica di serie del gruppo Daimler AG, dopo la smart electric drive e la Mercedes Classe B F-Cell.
Criticabile solo per alcuni dettagli (visibilità posteriore non ottimale causa montanti, insonorizzazione migliorabile, rapporto prezzo/dotazione non eccelso), Mercedes Classe A può vantare un’ottima guidabilità, qualità tecnologica e lusso difficilmente affiancabili dalle concorrenti, oltre alla rinomata affidabilità, ai vertici della categoria. Ottimo acquisto nell’usato e a chilometri zero, consigliabile in versione benzina A180 e nel ricco allestimento Style.

Mercedes-Benz Classe A offre di serie (01/2012) su tutte le versioni: alette parasole con specchio di cortesia, climatizzatore con ricircolo + filtro a carboni attivi antipolvere/antipolline, Hill Start Assist (ausilio alla partenza in salita, indicatori di direzione con funzione one-touch (spegnimento automatico dopo 3 lampeggi), pianale del vano di carico regolabile su 2 altezze diverse, portabicchieri, portaoggetti e presa 12 V nella consolle centrale, portabottiglie nelle portiere anteriori, sedile posteriore frazionabile 1/3 – 2/3 (con cuscino 2/3 removibile), sedili regolabili manualmente: in profondità (lato guida: inclinazione dello schienale, altezza; lato passeggero: profondità, inclinazione dello schienale), sensore automatico luci, servosterzo parametrico con piantone di sicurezza, tergicristalli con touch control, volante regolabile in altezza, fari con proiettori omofocali e regolazione manuale dell’altezza, fendinebbia anteriori circolari con cornice cromata, avvisatore acustico freno di stazionamento inserito e mancato disinserimento luci, copertura avvolgibile per vano di carico, display multifunzione azionabile tramite volante multifunzione, con indicazioni radio, telefono, computer di bordo, manutenzione, guasti, consumi, autonomia, temperatura esterna,…), specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili, in tinta carrozzeria e con indicatori di direzione laterali integrati, luce vano bagagli, occhielli di ancoraggio nel vano di carico, sistema di manutenzione individuale “ASSYST” con indicazione degli interventi di manutenzione. Tirefit (kit riparazione pneumatici con sigillante e compressore), volante multifunzione, plafoniera anteriore con luce di cortesia temporizzata e spot di lettura, plafoniera posteriore, soglie di ingresso anteriori siglate “Mercedes-Benz”, Mobilo, Service 24h, ABS (Anti-Lock Braking System) con BAS (Brake Assist System), airbag full-size lato guida e passeggero, a doppio stadio di attivazione, ASR (Acceleration Skid Control, assistente allo sterzo STEER CONTROL, avvisatore acustico cintura di sicurezza non allacciata (anteriore e posteriore), chiusura centralizzata con sensore crash e chiusura automatica in movimento, chiusura di sicurezza bambini (finestrini e portiere posteriori), cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza con pretensionatore elettronico, cinture di sicurezza posteriori (3) a tre punti, ESP (Electronic Stability Program), Immobilizer con sistema elettronico separato per l’accesso e l’avviamento ELCODE, kit pronto soccorso, luci freno adattive, poggiatesta anteriori attivi, regolabili in altezza ed inclinazione, sensori crash (attivazione dei sistemi di ritenuta, sbloccaggio delle porte, accensione delle luci interne e delle luci d’emergenza), sidebag anteriori per testa e torace, sistema di avviso perdita pressione dei pneumatici, fissaggi ISOFIX.
Particolari distintivi dell’allestimento Executive: ECO-cerchio in acciaio + copriruota sintetico da 15″, maniglia portellone in nero opaco, maniglie portiere in tinta carrozzeria, mascherina radiatore a 3 lamelle in grigio scuro, modanature anteriori e posteriori in tinta, sottoporta laterali in nero opaco, terminale di scarico ovale in acciaio, inserti in materiale sintetico nero lucido su consolle, rivestimenti in tessuto, radio CD/MP3 + 6 altoparlanti + AUX-in.
Particolari distintivi dell’allestimento Style: pacchetto comfort per i sedili anteriori (regolazione in altezza per il sedile lato passeggero, regolazione angolo di seduta e supporto lombare per i sedili lato guida e passeggero), Park Assist (con sensori di parcheggio PARKTRONIC), cerchi in lega a 10 doppie razze, mascherina radiatore a 3 lamelle in grigio atlante lucido con listelli cromati, modanature anteriori, posteriori e laterali in tinta con inserto cromato, retrovisori e sottoporta laterali in tinta carrozzeria, terminale di scarico ovale cromato, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e rete al vano piedi passeggero anteriore, inserti in legno di mirto su consolle e portiere, volante e leva del cambio rivestiti in pelle, rivestimenti in pelle ecologica ARTICO e tessuto, luci di cortesia sotto le portiere, radio CD/MP3 + 6 altoparlanti + AUX-in.
Particolari distintivi dell’allestimento Premium: pacchetto comfort per i sedili anteriori (regolazione in altezza per il sedile lato passeggero, regolazione angolo di seduta e supporto lombare per i sedili lato guida e passeggero), cerchi in lega a 5 razze 16″, gruppi ottici posteriori scuri, mascherina radiatore a 3 lamelle color argento con listelli cromati, modanature anteriori, posteriori e laterali in tinta con inserto cromato, retrovisori e sottoporta laterali in tinta carrozzeria, terminale di scarico ovale cromato, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e rete al vano piedi passeggero anteriore, inserti in alluminio grigio fumo su consolle e portiere, volante e leva del cambio rivestiti in pelle, rivestimenti in pelle ecologica ARTICO e tessuto, luci di cortesia sotto le portiere, COMAND APS con tecnologia DVD, sistema di navigazione satellitare su hard disk 40 GB, schermo LCD 6,5″ formato 16:9, radio triple tuner, lettore CD/DVD/MP3 Music Register HD 4GB , lettore schede SD, Vivavoce Bluetooth e Voicetronic integrato e lettore.
L’edizione speciale Sport prevede invece: pacchetto comfort per i sedili anteriori (regolazione in altezza per il sedile lato passeggero, regolazione angolo di seduta e supporto lombare per i sedili lato guida e passeggero), Pacchetto sport (sedili sportivi, cerchi in lega 7 razze 17″, assetto sportivo, terminale di scarico ovale cromato, volante a 3 razze in pelle traforata, strumentazione sportiva, pedaliera sportiva, leva del cambio dal sport-look), gruppi ottici posteriori scuri, mascherina radiatore a 3 lamelle color argento con listelli cromati, modanature anteriori, posteriori e laterali in tinta con inserto cromato, retrovisori e sottoporta in tinta carrozzeria, bracciolo anteriore con vano portaoggetti e rete al vano piedi passeggero anteriore, inserti in alluminio grigio fumo su consolle e portiere, leva del cambio rivestita in pelle, rivestimenti in pelle ecologica ARTICO e tessuto, luci di cortesia sotto le portiere, radio CD/MP3, tastiera telefonica e vivavoce Bluetooth integrato.
Qui il listino prezzi aggiornato per Mercedes Classe A. Per tutti i chiarimenti, le informazioni aggiuntive, accessori e optionals attualmente disponibili, vi rimandiamo al sito ufficiale mercedes-benz.it

Prossimamente su queste strade…
Il prossimo futuro riserva una vera rivoluzione per la Classe A, anticipata nelle linee dalla recente Mercedes Classe A Concept (>>>), protagonista del Salone di Shangai 2011, in vista all’ultimo Motor Show di Bologna e già “cult”, grazie ad una piccola spinta operata dalla supermodel e testimonial Jessica Stam.
Non più monovolume ma “classica” berlina 2 volumi compatta, con un dinamismo tipico da coupé, un look da jet con frontale super aggressivo, si spera che la versione stradale (per ora vista solo in spy shots e ipotesi grafiche >>>), mantenga tutte le qualità estetiche e l’appeal sportivo del suo prototipo.

Lo sapevate che…
Oltre alle versioni speciali Classic Spirit, Classic Fun, Classic Style, Picadilly e McLaren Edition, la Classe A W168 è stata realizzata anche in alcune versioni estreme mai arrivate sul mercato, tra le quali ricordiamo la A32 HVA, equipaggiata con V6 da 3.2 litri sovralimentato mediante compressore volumetrico, in grado di erogare ben 354 CV (velocità max 230 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi), la A38 AMG (con 2 motori da 1.9 litri 125 CV e 2 cambi sincronizzati elettronicamente, per complessivi 250 CV), la versione elettrica “Zebra” (con batterie AEG Zebra e 69 CV sotto il cofano), oltre ad una sessantina di esemplari a celle di combustibile, prodotti tra il 1997 ed il 2003, con potenze tra i 68 e i 102 CV.
Per il lancio della W169 venne organizzato un tour itinerante di quattro giorni, passato per sette diversi paesi e con tappa finale al Castello Sforzesco di Milano. La campagna pubblicitaria coinvolse personalità del calibro di Giorgio Armani, Christina Aguilera e Boris Becker, quest’ultimo già protagonista in alcuni divertenti commercials Mercedes, anche in compagnia del bicampione mondiale F1 Mika Hakkinen (per la cronaca, Mika Hakkinen è IL tesimonial Mercedes per eccellenza, all’opera in dozzine di spot in solitaria, con la moglie oppure a fianco degli iridati Michael Schumacher, Fernando Alonso e Lewis Hamilton).

Mercedes Classe A in una parola: evoluta

Consigliata come usato, valutazione: 9/10.

Dove risparmiare sull’acquisto di una Mercedes Classe A usata:
1) Classe A km zero
2) Classe A usata aziendale
3) Mercedes Classe A usata (annunci di privati in Italia)
4) Tutti gli annunci di Mercedes Classe A su Corriere, eBayVendiAuto, Secondamano.

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