Suzuki Jimny

Suzuki Jimny: il “Jeeppino”, dal 1970

Suzukina
Sulle strade dal 1998, Suzuki Jimny è il fuoristrada compatto erede di una tradizione oggi quarantennale, inaugurata nel lontano 1970 dalla Suzuki LJ10, primo esempio stradale di off-road kei car. Derivata dalla rarissima HopeStar ON360, prodotta tra il 1967 e il 1968 in una quindicina di esemplari “incrociando” le meccaniche della Colt 1000 e della Jeep CJ replica sfornate in quegli anni dalla Mitsubishi, la Suzuki LJ10 dà il via ad una rivoluzione a quattro ruote motrici in “formato ridotto”, prima nei cantieri e nelle fattorie asiatiche ed in seguito sulle strade australiane, europee e statunitensi. Evolutasi nella serie SJ, a partire dal 1975, prima con le Jimny 55 (SJ10), poi con le Samurai (SJ410 e SJ413, in Europa note come Santana), la “Suzukina” diventerà un fenomeno globale negli anni ’80, contagiando non solo gli appassionati del 4×4 ma anche il pubblico più giovane e sportivo. A fine anni ’90, la piccola “Jeep” Made in Japan abbandona gli spigoli, le forme squadrate e le tipiche sigle, tornando in una veste accattivante e simpatica, con un nome facile facile: Jimny (>>>). Sostanzialmente invariata nell’estetica dall’atto della presentazione, avvenuta nel 1997 al Tokyo Motor Show, Suzuki Jimny conserva un look ancora attuale, nonostante le forme da classica 4×4, ormai desuete in un’epoca sopraffatta dalle linee ibride di Crossover e SUV. Dotata di una solida ossatura, caratterizzata da un robusto telaio a longheroni con un rigoroso design a tre sezioni, Jimny appoggia su sospensioni 3 link a molla elicoidale, per affrontare curve in autostrada, rilievi rocciosi e percorsi al limite dell’infernale con la stessa sicurezza. Il posizionamento distinto di sospensioni e ammortizzatori rende la guida più fluida, mentre gli assali rigidi full-width aumentano la superficie di contatto sulle ruvidità del terreno, contribuendo ad una presa eccellente su tutte le superfici. Infine pneumatici radiali ed ampi angoli di attacco ed uscita garantiscono alla piccola Suzuki una sicurezza straordinaria nei percorsi in salita. Concentrata in 3.645 mm di lunghezza e con un raggio di sterzo di soli 4.9 metri, Suzuki Jimny lavora alla grande anche sull’asfalto cittadino.

Suzuki Jimny viene attualmente proposta (12/2011) nell’unica motorizzazione benzina 1.3 VVT, negli allestimenti JLX (con cambio manuale e 5 rapporti) e Special (con cambio automatico a 4 rapporti). Jimny offre di serie (allestimento JLX): servosterzo idraulico, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata, condizionatore manuale, impianto Hi-Fi radio/CD + 2 altoparlanti, doppio air bag anteriore, ABS, trazione integrale inseribile. pulsante inserimento 4×4 e ridotte, cinture di sicurezza anteriori e posteriori ELR a 3 punti di ancoraggio, cinture di sicurezza ant. con pretensionatore, limitatori di carico e regolabili in altezza, barre laterali anti intrusione, Immobilizer, segnalatore acustico luci accese, segnalatore acustico chiave inserita, segnalatore luminoso porte aperte, aletta parasole con specchietto di cortesia per conducente e passeggero, braccioli portiere anteriori, poggiatesta sedili anteriori estraibili, portabicchieri (anteriori e posteriori), posacenere + presa elettrica 12 V, schienali sedili posteriori reclinabili e ribaltabili separatamente (50:50), sedili anteriori scorrevoli e reclinabili, specchietto retrovisore giorno/notte, vaschetta sotto piano vano bagagli, cassetto portaoggetti lato passeggero, fari alogeni, vetri azzurrati anti-riflesso, retrovisori esterni in tinta carrozzeria e regolabili elettricamente, lunotto termico, paraurti in tinta, mancorrenti al tetto, copriruota di scorta parziale colore argento. L’allestimento Special aggiunge inoltre: chiusura centralizzata con telecomando, volante rivestito in pelle con impunture argentate, maniglie portiere interne cromate, poggiatesta rivestiti in pelle, rivestimento sedili in combinazione pelle/tessuto con logo Jimny, mancorrenti al tetto colore nero/silver, maniglie esterne in tinta carrozzeria, copriruota di scorta parziale in tinta carrozzeria, fendinebbia Tra gli optionals troviamo anche: cerchi in lega, paraspruzzi in gomma con logo, cornice fari cromate, pedana posteriore in acciaio, protezione porte, pedane laterali in acciaio, spoiler superiore posteriore, copriruota in acciaio, protezioni angolari.
Qui vi proponiamo una sintesi dell’avventura quarantennale della piccola Jimny, dagli esordi ai giorni nostri. Per conoscerne tutti i dettagli basta visitare il sito ufficiale suzuki4x4.it

LJ10 (1970) >>>
Il primo vero off-road compatto 4WD
Dotata di telaio a longheroni, affidabile sistema di sospensioni anteriori e posteriori con molla a balestra, cambio con riduttore e ruote da 16″, la LJ10 è la prima vettura compatta al mondo con prestazioni da vera fuoristrada. Perfetta come veicolo da lavoro nei cantieri, come vettura di servizio per le pattuglie forestali e per il trasporto merci nelle aree montane. Un mix inedito e sorprendente tra una 4×4 e una kei car.

Motore: 2 tempi, raffreddato ad aria, con 2 cilindri (di tipo FB) in linea.
Cilindrata: 359 cc
Potenza: 25 CV / 5.500 giri/min max
Coppia: 3,7 kg-m / 5.000 giri/min
Alesaggio x corsa: 61,0 mm x 61,5 mm
Sospensioni: con molle a balestra
Dimensioni (LxWxH): 2.995 mm x 1.295 mm x 1.670 mm
Passo: 1.930 mm
Carreggiata (anteriore / posteriore): 1.100 mm / 1.100 mm
Peso: 630 kg

LJ20 (1972) >>>
2 tempi raffreddato ad acqua
Grazie ad un robusto, silenzioso motore 2 tempi raffreddato ad acqua, la LJ20, con al stessa cilindrata della LJ10, offre più coppia ai bassi e medi regimi e garantisce un impressionante angolo d’attacco di 35°, ponendosi come rivale di tutto rispetto per vetture dotate di dimensioni e cilindrate notevolmente superiori. La LJ20 introduce anche la griglia a fessure orizzontali, diventata nel tempo il “marchio” delle Jimny.

Motore: 2 tempi, raffreddato ad acqua, con 2 cilindri (di tipo L50) in linea
Cilindrata: 359 cc
Potenza: 28CV / 5.500 giri/min max
Coppia: 3,8 kg-m / 5.000 giri/min
Alesaggio x corsa: 61,0 mm x 61,5 mm
Sospensioni: con molle a balestra
Dimensioni (LxWxH): 3.025 mm x 1.295 mm x 1.615 mm
Passo: 1.930 mm
Carreggiata (anteriore / posteriore): 1.090 mm / 1.100 mm
Peso: 666 kg

LJ50 (1975) >>>
2 tempi, 3 cilindri
Dopo il grande successo in patria, la piccola 4×4 Suzuki va alla conquista deli mercati internazionali. La nuova LJ50 viene equipaggiata con motore 2 tempi raffreddato ad acqua a 3 cilindri, con cilindrata di 539 cc, piccolo ma più grande dei precedenti propulsori da soli 359 cc, in grado di elevare notevolmente le prestazioni della fuoristrada giapponese. Arriva anche la novità della ruota di scorta montata in esterno. Studiata per l’esportazione, la LJ50 registra un successone in Australia, dove diventa IL veicolo per il tempo libero e sinonimo di divertimento. Riviste le regole per le kei car nel 1976, verrà realizzata per il mercato interno in una serie apposita derivata, la SJ10, nota anche come Jimny 55.

Motore: 2 tempi, raffreddato ad acqua, con 3 cilindri (di tipo LJ50)
Cilindrata: 539 cc
Potenza: 33CV / 5.500 giri/min max
Coppia: 5,85 kg-m / 3.500 giri/min
Alesaggio x corsa: 61,0 mm x 61,5 mm
Sospensioni: con molle a balestra
Dimensioni (LxWxH): 3.180 mm x 1.295 mm x 1.710 mm
Passo: 1.930 mm
Carreggiata (anteriore / posteriore): 1.090 mm / 1.100 mm
Peso: 700 kg

LJ80 (1977) >>>
Jeeppino globale
Grazie all’apripista LJ50, l’evoluzione LJ80, ultimo esmplare della prima generazione di Jimny, fa proseliti a livello globale. Equipaggiata con motore 4 tempi raffreddato ad acqua con 4 cilindri, di circa 800 cc di cilindrata e 40 CV di potenza, la LJ80 si rivela adatta ad un’amplissima clientela. Suzuki ne commercializza anche una versione autocarro, in risposta alla forte richiesta di veicoli adatti al lavoro nelle fattorie e nei ranch. Dopo aver contagiato l’Australia, la Jimny conquista così anche la sua nicchia di pubblico in Europa.

Motore: 4 tempi, raffreddato ad acqua, con 4 cilindri (di tipo F8A)
Cilindrata: 797 cc
Potenza: 41CV / 5.500 giri/min max
Coppia: 6,1 kg-m / 3.500 giri/min
Alesaggio x corsa: 62,0 mm x 66,0 mm
Sospensioni: con molle a balestra
Dimensioni (LxWxH): 3.195 mm x 1.395 mm x 1.695 mm
Passo: 1.930 mm
Carreggiata (anteriore / posteriore): 1.190 mm / 1.200 mm
Peso: 740 kg

SJ410 (1981) >>>
L’arrivo del Comfort
Spartana fino all’osso, la LJ ha bisogno di evolversi per cementare la sua popolarità. Con l’arrivo della serie SJ (conosciuta anche come Samurai, evoluzione della prima e progenitrice dell’attuale Jimny), la 4WD Suzuki si rinnova completamente, strizzando l’occhio a stile e comfort. La nuova SJ410 aggiunge alle prestazioni fuoristradistiche, confermate dal nuovo propulsore da 1 litro e 45 CV, un abitacolo spazioso e confortevole. Versatile come mai prima, perfetta per il lavoro, il tempo libero e l’uso quotidiano, la SJ410 è un vero successo mondiale.

Motore: 4 tempi, raffreddato ad acqua, con 4 cilindri (di tipo F10)
Cilindrata: 970 cc
Potenza: 45CV / 5.000 giri/min max
Coppia: 7,5 kg-m / 3.500 giri/min
Alesaggio x corsa: 65,5 mm x 72,0 mm
Sospensioni: con molle a balestra
Dimensioni (LxWxH): 3.430 mm x 1.460 mm x 1.680 mm
Passo: 2.030 mm
Carreggiata (anteriore / posteriore): 1.210 mm / 1.220 mm
Peso: 840 kg

SJ413 (1984) >>>
Oltre i 1.300 centimetri cubici
Equipaggiata con propulsore da 1.3 litri a 4 cilindri, la SJ413 segna per l’epoca un record assoluto di cilindrata per le vetture Suzuki. Grazie ad una innovativa trasmissione manuale a 5 rapporti, il nuovo motore garantisce prestazioni superiori. La nuova “Samurai” viene inoltre rinnovata completamente negli interni, seguendo la tendenza al comfort introdotta dalla capostipite della serie SJ.

Motore: 4 tempi, raffreddato ad acqua, con 4 cilindri (di tipo G13A)
Cilindrata: 1.324 cc
Potenza: 63CV / 5.500 giri/min max
Coppia: 10,7 kg-m / 3.500 giri/min
Alesaggio x corsa: 74,0 mm x 77,0 mm
Sospensioni: con molle a balestra
Dimensioni (LxWxH): 3.430 mm x 1.460 mm x 1.680 mm
Passo: 2.030 mm
Carreggiata (anteriore / posteriore): 1.210 mm / 1.220 mm
Peso: 870 kg

Jimny (1998) >>>
Prestazioni off-road senza compromessi, con stile
Nel 1998 nasce la nuova generazione di Jimny. Completamente riprogettata, la nuova 4WD compatta Suzuki è ora in grado di offrire un piacere di guida su strada e fuoristrada senza precedenti. In contrasto con il design spigoloso delle prime versioni, la nuova Jimny adotta un look più morbido, migliorando anche le proprie qualità aerodinamiche. Un abitacolo più spazioso e un design più efficiente degli interni garantiscono maggiore comfort e abitabilità, facendo della Jimny una vettura adatta non solo agli sterrati, ma anche ai viaggi più impegnativi. Il telaio a longheroni a 3 sezioni di nuova concezione migliora la tenuta di strada e l’assorbimento degli urti, mentre gli ampi assali garantiscono un’eccellente trazione su tutte le superfici. Ammortizzatori e molle elicoidali separati offrono una maggiore escursione delle sospensioni e una risposta più fluida delle stesse. Infine, l’introduzione di una nuova trasmissione automatica a 4 rapporti, apre le porte della rinnovata Jimny ad una clientela molto più vasta dei tradizionali fuoristradisti e maniaci del passo corto.

Motore: Tipo G13B
Cilindrata: 1.298 cc
Potenza: 85CV / 6.000 giri/min max
Coppia: 11,2 kg-m / 4.100 giri/min
Alesaggio x corsa: 74,0 mm x 75,5 mm
Sospensioni: 3-link rigid axle with coil spring
Dimensioni (LxWxH): 3.625 mm x 1.600 mm x 1.670 mm
Passo: 2.250 mm
Carreggiata (anteriore / posteriore): 1.355 mm / 1.365 mm
Peso: 1.025 kg

Lo sapevate che…
Nonostante da quattro decenni la “Suzukina” o “Sukuzino” che dir si voglia, si chiami prevalentemente Jimny o Samurai, in Europa rimane per molti una Suzuki Santana, nome con cui veniva commercializzata nel suo formato europeo, prodotto su licenza in Spagna dalla Santana Motor, con qualità da veicolo “comunitario”. In molti altri luoghi è stata o è ancora una Suzuki Caribbean, Katana, Potohar, Jimny Wide, Jimny Sierra, ma anche Holden Drover, Chevrolet Jimny, Mazda AZ-Offroad e Maruti Gypsy.

Suzuki Jimny in una parola: leggera

Consigliata come usato, valutazione: 8/10.

Dove risparmiare sull’acquisto di una Suzuki Jimny usata:
1) Jimny km zero
2) Jimny usata aziendale
3) Suzuki Jimny usata (annunci di privati in Italia)
4) Tutti gli annunci di Suzuki Jimny su Autoscout24, Corriere, eBay, Trovit.

Suzuki Grand Vitara

Suzuki Grand Vitara: live large, drive small

Vitara, Grand Vitara
Sin dal debutto, nell’ormai lontano 1988, in Giappone si chiama Suzuki Escudo. In Europa, il 4×4 a passo corto e dal look spartano in questione, agli esordi noto come Suzuki Vitara (>>>), a partire dal 1999 si è progressivamente trasformato in un MPV a passo lungo, sempre votato all’off-road, ma con estetica ed allestimenti che nulla hanno da invidiare a SUV e Crossover più modaioli. Stiamo parlando della “nuova” Suzuki Grand Vitara, al debutto nella sua seconda serie (terza, per la Escudo) nell’autunno 2005. Progettata a partire dalla Theta platform GM, con telaio a traliccio integrato, e realizzata in due versioni, 3 porte (lunghezza max 4.150, interasse 2.440 mm) e 5 porte (lunghezza max 4.575, interasse 2.640 mm), Grand Vitara è una vettura che conserva in gran parte le doti fuoristradistiche della sua progenitrice, pur cavandosela egregiamente anche in ambito urbano e rivelandosi adatta anche ai viaggi più impegnativi. Equipaggiata con sistema di trazione 4×4 a 4 modalità, la Multi Purpose Vehicle giapponese garantisce una trazione efficace indipendentemente dalle condizioni del fondo stradale, consentendo al conducente di passare rapidamente e facilmente dalla modalità normale 4H, consigliabile per la maggior parte delle condizioni di guida, alla 4H Lock, con differenziale centrale bloccato, per affrontare al meglio sterrati e fondi sdrucciolevoli, fino alla 4L Lock, che innesta le ridotte, per districarsi con agilità nelle situazioni più impegnative. Moderna, lineare e discreta nel design, nella sua versione a 5 porte risulta comoda anche per 5 passeggeri, offrendo inoltre standard di sicurezza più che accettabili (30 punti e 4 stelle Euro NCAP).

Sottoposta ad un lieve restyling nel 2008, è ora disponibile in due motorizzazioni benzina (1.6 e 2.4 VVT, rispettivamente 106 e 166 CV) oppure con propulsore diesel 1.9 DDis da 129 CV, consigliabile a chi vuole fare della vettura un uso a 360°, preferibilmente nella versione a 5 porte e nel ricco allestimento Executive Crossover.
Suzuki Grand Vitara offre di serie (versione 3 porte, allestimento Offroad): sistema 4×4 (permanente), differenziale centrale LSD (Limited-Slip Differential), alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando integrato nella chiave a doppia funzione, climatizzatore automatico con filtro antipolline, Keyless Entry, sedili anteriori riscaldati, impianto Hi-Fi con lettore CD+MP3 e comandi al volante retroilluminati + controllo elettronico del volume, volante a 3 razze regolabile in altezza, luce abitacolo anteriore, luce bagagliaio a 2 posizioni, portabicchieri (anteriore x2 e posteriore x2), dettagli interni “silver”, poggiatesta sedili anteriori e posteriori estraibili, sedile guidatore regolabile in altezza, sedile passeggero anteriore reclinabile con scorrimento, sedili posteriori reclinabili e ribaltabili separatamente 50:50, vano portaoggetti nel bagagliaio, ganci fermabagagli, presa elettrica da 12V (2 nella consolle e 1 nel bagagliaio), fendinebbia e retronebbia, specchietti esterni in tinta, regolabili elettricamente e riscaldabili con indicatori di direzione integrati, paraurti in tinta, maniglie esterne e maniglia portellone in tinta, cerchi in lega, ruota di scorta con copri ruota, doppio airbag anteriore + airbag laterale + airbag a tendina, struttura di protezione contro colpo di frusta, ESP+TCS, pedaliera collassabile, cinture di sicurezza anteriori ELR regolabili in altezza con pretensionatori, limitatore di carico e 3 punti di ancoraggio, sistema ISO-FIX, immobilizer, barre laterali anti intrusione (portiere anteriori). Per il top di gamma (versione 5 porte, allestimento Executive Crossover) sono previsti anche: Sistema 4×4 permanente con 4 modalità selezionabili tramite servocomando (4H + 4H LOCK + 4L LOCK + N), navigatore satellitare a mappe con schermo da 7″, Keyless Start, cruise control con comandi al volante, volante in pelle regolabile in altezza, DPF (Filtro antiparticolato autopulente), luce abitacolo centrale e posteriore + luce di lettura orientabile, vano portaoggetti superiore con porta occhiali, interni con combinazione pelle/eco-pelle, dettagli interni in eco-radica, sedili posteriori reclinabili e ribaltabili separatamente 60:40, bracciolo centrale anteriore con portaoggetti, bracciolo sedile posteriore, tasca portaoggetti nel bagagliaio centrale, proiettori alogeni multifocali, fari HID allo Xeno con tergifari, regolazione automatica dei fari, vetri privacy oscurati (portiere posteriori e portellone), tetto apribile elettrico (scorrevole e inclinabile), kit di gonfiaggio/riparazione ruota, cinture di sicurezza posteriori ELR con 3 punti di ancoraggio (x 3), sicurezza bambini portiere posteriori, barre laterali anti intrusione (portiere posteriori). Per la clientela più esigente, votata agli sport invernali e alle escursioni, sono inoltre disponibili come optionals: barre portatutto in alluminio, portasnowboard/portasci per 2 snowboard/4 paia di sci o per 4 snowboard/6 paia di sci, portabici in alluminio ripiegabile per 2 bici, spoiler superiore posteriore, griglia divisoria bagagliaio.
Suzuki Grand Vitara viene attualmente proposta (12/2011) in versione 3 o 5 porte, negli allestimenti Offroad, Crossover (solo per la versione 1.9L DDiS 5P) ed Executive Crossover, con motorizzazioni benzina 1.6 VVT 106 CV, 2.4 VVT 166 CV oppure diesel 1.9 DDiS 129 CV, con cambio manuale 5 rapporti o automatico 4 rapporti (abbinato al 2.4 benzina da 166 CV).

Lo sapevate che…
Per il lancio della Grand Vitara, al SEMA 2005 di Las Vegas, sono state esposte due versioni uniche della rinnovata 4×4 Suzuki, la Dune Grand Vitara (>>>), imponente “Dune Buggy” equipaggiata con pneumatici da sabbia e con 60 cm di luce da terra, e la Wave Grand Vitara, sporty-pick-up trendy e super-accessoriata, dedicata agli  appassionati degli sport acquatici (>>>) … Suzuki Grand Vitara, in Giappone Suzuki Escudo, è ancora commercializzata come Vitara in alcuni paesi europei ed in buona parte del Sudamerica (in Cile è una Grand Nomade), mentre negli States è una Suzuki Sidekick, ma è stata anche Geo Tracker, GMC Tracker (o Chevrolet Tracker, da quando è “Grand”), Asüna Sunrunner e, in Canada, Pontiac Sunrunner. In passato è stata presente in alcuni mercati con il badge Mazda, con il nome di Proceed Levante (??). In Spagna, la prima Vitara veniva prodotta su licenza dalla Santana Motor per essere venduta nel Vecchio Continente in qualità di veicolo “comunitario”, come Santana 300 e in seguito 350 (ricordate le Suzuki SJ e Samurai? In Spagna erano Suzuki Santana). In alcuni paesi è disponibile una versione a 7 posti della Grand Vitara, la Suzuki Grand Escudo, altrimenti Grand Vitara XL-7 … Suzuki Escudo avrebbe preso il suo nome dalla moneta locale di Capo Verde (?!) … Esiste anche una Suzuki Escudo Pikes Peak Version (>>>), parente lontanissima della Escudo/Vitara, realizzata a partire dal 1996 dalla casa giapponese per partecipare alla Pikes Peak International Hillclimb, in Colorado. Al volante della Escudo Pikes Peak (equipaggiata con propulsore 2.0 V6 con doppio turbo da 985 CV a 8100 giri/minuto!), per l’occasione c’era Nobuhiro “Monster” Tajima, oggi ultrasessantenne, mito nipponico dei motori, proprietario di un negozio di tuning, manager di una squadra di rally, già pilota di rally e protagonista in patria di numerosi videogames … Dal 1996 al 1998, la prima Vitara è stata proposta, con scarso successo e solo per il mercato americano, anche in versione cabrio 4×4, come Suzuki X-90 (>>>).

Chi guida una Grand Vitara?
Super-protagonista nel cinema di vario genere e nelle serie tv giapponesi dove c’è da finire fuori strada [citiamo su tutti Godzilla vs. Destroyah (Gojira VS Desutoroiâ, 1995)], è stata l’auto di Hannah (Michelle Monaghan) in Un amore di testimone (Made of Honor, 2008), ma anche il taxi futuribile su cui viaggiano Toorop (Vin Diesel), Sister Rebeka (Michelle Yeoh) e Aurora (Mélanie Thierry) per le avenues newyorkesi in Babylon A.D. (2008), diretto da Mathieu Kassovitz.

Suzuki Grand Vitara in una parola: sportiva

Consigliata come usato, valutazione: 8/10.

Dove risparmiare sull’acquisto di una Suzuki Grand Vitara usata:
1) Grand Vitara km zero
2) Suzuki Grand Vitara usata (annunci di privati in Italia)
3) Suzuki Vitara usata (annunci di privati in Italia)
4) Tutti gli annunci di Suzuki Grand Vitara su Autoscout24, CorriereTrovitVendiAuto.

Suzuki SX4

Suzuki SX4: pura emozione crossover

Sport X-Over
Progettata per coniugare prestazioni dinamiche e off-road, Suzuki SX4 (>>>) capitalizza l’esperienza della casa giapponese nel fuoristrada (vedi Jimny e la sua lunghissima serie di antenate) e nell’intricato traffico cittadino, dove Suzuki è attualmente presente con ben tre modelli sotto i 3,7 metri (Alto, Splash e Swift). Nata da un progetto Fiat-Suzuki, SX4 condivide carrozzeria (opera di Giugiaro) e buona parte della meccanica con Fiat Sedici (>>>), la sua gemella. Vista dal posteriore è più Panda “gigante” della omologa Fiat. Assemblata per il mercato europeo negli stabilimenti di Esztergom, in Ungheria, SX4 è presente in Asia anche nella più diffusa versione Sedan (berlina 2 volumi e 1/2, a trazione anteriore e declinata in parecchie verrsioni, più o meno sportive >>>), evoluzione difficile ad immaginarsi per chi ha in mente le fattezze della Sedici. Se l’origine del nome Sedici è facilmente intuibile (4×4=…), SX4 deriva dall’acronimo/contrazione di “Sports X-Over 4 All Seasons”, concetto più complesso, atto a descrivere un incrocio di attitudini (e di stili). Maneggevole, precisa e divertente in città, disponibile ai viaggi più impegnativi (se ci si sale in 4 e con pochi effetti personali, visto il bagagliaio non eccezionale), sa comportarsi (nella versione 4×4) da vera Suzuki su sterrati e fondi innevati (senza esagerare) grazie alla modalità 4WD Lock, che fornisce coppia motrice identica ad entrambi gli assali, davvero utilie per affrontare situazioni di bassa aderenza. Lineare, moderna e senza eccessi negli interni, dispone di serie di doppio airbag anteriore, ABS, impianto HI-FI CD/MP3 con comandi al volante, climatizzatore manuale, Immobilizer, attacchi Isofix per i sedili posteriori. Le versioni meno economiche sono dotate di ESP+TCS, clima automatico, Keyless Start, Bluetooth, sistema di navigazione NAVI+ e altre amenità. A differenza della Fiat Sedici, la SX4 è disponibile per l’Europa in 2 motorizzazioni benzina (1.5 111 CV e 1.6 120 CV) o nella versione 2.0 da 135 CV, anche con cambio automatico (non previsto per la gemella Fiat).

Suzuki SX4 viene attualmente proposta in allestimento Outdoor Line GL, GLX e GLX NAVI+, con motorizzazioni benzina 1.5 VVT 111 CV, 1.6 VVT 120 CV e diesel 2.0 DDiS 135 Cv, cambio manuale 5 o 6 rapporti, oppure automatico 4 rapporti, a seconda delle versioni.

Lo sapevate che…
Quella che in Italia è la “tranquilla” e familiare Fiat 16, nella terra del Sol Levante è una vettura profondamente eclettica e dall’anima più che sportiva, adatta non solo ad affrontare gli sterrati del WRC, ma ad assecondare il pubblico più “maschile”, in versioni speciali e “ormonizzate” (vedi SX4 Giken Extreme o la derivata Suzuki SXForce, qui a fianco >>>), oppure i più rilassati surfisti d’oltreoceano (Atlantico), nelle vesti della SX4 Makai (>>>), cabrio-concept “da spiaggia” presentata al Los Angeles Auto Show nel 2007, equipaggiata con doppio roll-bar in alluminio, coppia di tavole da surf, cerchi in lega da 19″, carrozzeria verniciata arancio con modanature laterali e interni realizzati in materiali impermeabili.

Chi guida una SX4?
Nel 2007, Nicolas Bernardi ha portato al debutto la Suzuki SX4 nel Campionato WRC (>>>), in una versione appositamente realizzata, equipaggiata con motore 2.0 turbocompresso, capace di erogare la potenza massima di 320 CV tra i 4.000 e i 4.500 giri al minuto, per una coppia pari a 590 N·m disponibili a 3.500 giri/min.

Suzuki SX4 in una parola: X-Over

Consigliata come usato, valutazione: 8/10.

Dove risparmiare sull’acquisto di una Suzuki SX4 usata:
1) SX4 km zero
2) Suzuki SX4 usata (annunci di privati in Italia)
3) Promozioni Suzuki SX4 (dal sito ufficiale Suzuki)
4) Tutti gli annunci di Suzuki SX4 su CorriereTrovitVendiAuto, Secondamano.