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Le occasioni più interessanti per le Porsche Cayman, Cayman S e Boxster usate in Veneto, in annunci pubblicati online da privati, verificati e selezionati dagli esperti di OkUsato.com:
In vetrina: Porsche Cayman 2.7 245 CV (2007)
Prezzo: 29.500 €
Luogo: San Martino Buon Albergo (VR)
Condizione: usato privati
Km: 25.000
Carburante: benzina
Cambio: manuale
Colore: meteorite metallizzato
Dotazione: ABS, ESP, airbag frontali e laterali, radio CD, cerchi in lega Cayman S 19″, climatizzatore, computer di bordo, controllo automatico della trazione, fari Xenon e impianto lavafari, fendinebbia, interni in pelle colore beige, Park Distance Control, regolazione elettrica sedili, Immobilizer, …
Note: Porsche Cayman 2.7 italiana, in perfette condizioni, libretto manutenzione italiano, tagliandata Porsche a 25.000 km.
Altre offerte interessanti dal Veneto, attualmente disponibili (febbraio 2012), per le sportive Porsche Cayman, Cayman S e Boxster:
Porsche Cayman S 3.4 320 CV (2009)
Prezzo: 42.000 €
Luogo: Martellago (VE)
Condizione: usato privati
Carburante: benzina
Km: 15.000
Cambio: manuale
Colore: bianco carrara
Dotazione: airbag frontali e laterali, antifurto, Immobilizer, radio CD, cerchi in lega 19″, climatizzatore automatico, computer di bordo, controllo automatico della trazione, fendinebbia, fari Xenon, interni in Alcantara colore nero, sedili con regolazione elettrica, sensori di parcheggio, terminali di scarico bruniti, …
Porsche Boxster 3.2 260 CV (2004)
Prezzo: 21.000 €
Luogo: Rossano Veneto (VI)
Condizione: usato privati
Carburante: benzina
Km: 90.000
Cambio: manuale
Colore: nero
Dotazione: ABS, airbag guida e passeggero, airbag laterali, antifurto, Immobilizer, computer di bordo, cerchi in lega, climatizzatore automatico, fendinebbia, interni in pelle colore nero, radio CD, regolazione elettrica sedili, …
Porsche Boxster 2.7 220 CV (2002)
Prezzo: 15.000 €
Luogo: Vittorio Veneto (TV)
Condizione: usato privati
Carburante: benzina
Km: 60.000
Cambio: manuale
Colore: argento metallizzato
Dotazione: ABS, airbag guida e passeggero, airbag laterali, radio CD, cerchi in lega, , climatizzatore automatico, controllo automatico della trazione, Immobilizer, interni in pelle, capote colore blu, …
Spyder
Siamo agli inizi degli anni ’90, quando, cancellando il progetto di un’inedita berlina 4 porte poco coerente con la filosofia Porsche, i vertici della casa di Stoccarda considerano l’idea di realizzare un modello sportivo di accesso alla gamma, quest’ultimo perfettamente in linea con la tradizione tecnica e sportiva dell’azienda, ovvero una due posti secchi con motore posteriore/centrale, ricalcando lo schema adottato dalla storica 356 (1948-1966) e ispirata da vetture leggendarie quali la Porsche 550 (1953-1957 >>>) e la sua erede, la 718 (1957-1961). Nel 1993 nasce così la Boxster Concept, dalla matita dell’americano Grant Larson. Il prototipo (>>>), privo di propulsore e relativa meccanica, viene esibito per la prima volta in pubblico all’annuale Salone dell’Auto di Detroit, suscitando un vivo interesse, complici l’atteso e gradito “ritorno al passato” e l’assenza nella gamma Porsche di una novità assoluta da ben 19 anni. La vettura definitiva, concepita per condividere buona parte della componentistica della futura e meno accessibile 996, si chiamerà Porsche Boxster (Porsche 986 >>>) ed entrera finalmente in produzione il 18 agosto 1996. Dotata di motore a cilindri contrapposti da 2,5 litri da 204 CV, strettamente imparentato al 3,4 litri adottato dalla futura Porsche 996, con doppio albero a camme per ciascuna delle due bancate, 6 cilindri e testate a 4 valvole per cilindro e trazione posteriore, la Boxster sarà disponibile con cambio manuale a 5 rapporti o, in opzione, con il nuovo cambio automatico-sequenziale Tiptronic, sempre a 5 rapporti. Il telaio è analogo a quello della 996 (in produzione dal 1998), adattato per accogliere il motore centrale. Le soluzioni tecniche adottate e condivise dalla 996, modello di riferimento della casa tedesca, consentiranno un notevole abbassamento dei costi di produzione, rendendo la Boxster davvero accessibile (parliamo sempre di una Porsche). La Boxster propone, in forma sostanzialmente identica, l’avantreno che sarà della 996, nonché le sospensioni anteriori con sistema MacPherson, soluzione adottata sulla Boxster anche al posteriore, per via del motore centrale, non quindi a sbalzo come succede per la sorella maggiore. Visto l’immediato successo della vettura e le pressanti richieste del mercato, dal settembre 1997 al maggio 2011 l’assemblaggio della Boxster verrà in gran parte demandato alla finlandese Valmet Automotive. Nel 2000 la Boxster viene affiancata dalla più potente versione S, con propulsore da 3,2 litri, in grado di erogare 252 CV, e velocità massima dichiarata oltre i 260 km/h. Oltre al propulsore di maggiore cubatura, con nuovo cambio manuale 6 rapporti, la Boxster S viene corredata di cerchi in lega specifici da 17″, dischi freno maggiorati e un allestimento di accessori più ricco. Fatta eccezione per lievi ritocchi estetici, anche la Boxster vede in quell’anno una maggiorazione della cilindrata, ora a 2,7 litri, con 220 CV e conseguente velocità massima oltre i 250 km/h. Il 2003 vede un’ulteriore restyling, per entrambe le versioni, con la Boxster che arriva a ben 228 CV, mentre la Boxster S tocca i 260 CV, essenzialmente a causa di una differente gestione elettronica. Per entrambe arrivano il lunotto in vetro riscaldabile, modifiche allo sterzo, agli interni, al sistema di navigazione e negli esterni, a paraurti e spoiler. Il sistema PSM di gestione elettronica della stabilità viene ora offerto in opzione. Nell’agosto 2003, la produzione della 986 tocca il traguardo dei 100mila esemplari. Per celebrare il successo di vendite della Boxster, la produzione della prima serie si chiude con il lancio della versione speciale limitata 550 Spyder, in colorazione GT Silver Metallic, interni in pelle grigia, cerchi in lega grigio/argento Carrera da 18″ e sistema audio high-end BOSE. Il 2005 vede l’arrivo sulla scena della seconda serie di Boxster (Porsche 987 >>>), questa volta più influenzata nel design dalla Carrera GT che dalla 911, con numerosi interventi tecnici ed estetici a differenziarla dalla prima serie e l’80% circa di componentistica inedita. La nuova Boxster mantiene inalterata la precedente cubatura (2,7 litri), ma guadagna una fasatura delle valvole più spinta (sistema Variocam), oltre ai nuovi sistema di scarico e gestione elettronica, che elevano la potenza erogata dal propulsore da 228 a 240 CV, con velocità massima dichiarata di 256 km/h. Per la Boxster S (>>>), si passa invece da 260 a 280 CV, con velocità di punta, sempre come valore dichiarato, di 268 km/h. Impostazione di base, telaio, propulsore e trasmissione rimangono sostanzialmente fedeli a quelli della precedente serie, mentre gli interni vengono rivoluzionati. Su entrambe le versioni della 987, il sistema PSM di gestione elettronica della stabilità viene proposto di serie, mentre sulla S sono ora disponibili come optional i dischi freno in materiale carboceramico, come già per la coeva 911. Raggiunta dalla coupè gemella (anch’essa 987) Porsche Cayman S, nel 2007 la Boxster vede un’ulteriore miglioria alle prestazioni dei propulsori, 245 CV per il 2,7 litri del modello base e 295 CV per il rinnovato motore della S, arrivata oltre i 272 km/h. A fine 2008 entra in produzione la versione restyling della 987, oggi disponibile sul mercato con lievi ritocchi estetici rispetto alla versione 2007 e con nuovi propulsori 2,9 litri 255 CV (Boxster), con cambio manuale 6 rapporti, e 3,4 litri 310 CV (Boxster S) ad iniezione diretta. Per la prima volta la Boxster viene equipaggiata con differenziale autobloccante meccanico, utile a migliorare prestazioni e trazione del veicolo in curva, mentre in alternativa al cambio manuale 6 rapporti, arriva come optional il moderno cambio automatico a doppia frizione PDK (Porsche Doppelkupplungsgetriebe) 7 rapporti, già adottato dalla 911, in sostituzione del “meno nuovo” Tiptronic S. Nel dicembre 2009, il Los Angeles Auto Show toglie i veli alla terza e nuova arrivata, la Boxster Spyder (>>>), su base S, con propulsore da 3,4 litri e 320 CV, alleggerita di ben 80 kg, con cerchi specifici da 19″, assetto ribassato e Launch Control (da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi, a sistema inserito). A fine giugno 2011, Porsche Boxster, insieme alla gemella Cayman toccherà i 300mila esmplari prodotti, registrando un successo enorme, meritato e (parzialmente) insperato. Come successo per la 986, anche la 987 verrà prodotta in serie limitate e celbrative, vedi la Limited Edition e la RS60 Spyder (2007), la Porsche Design Edition 2 (2010) e infine la Black Edition, sul mercato da marzo 2011 ed equipaggiata con cerchi in lega da 19″, sedili parzialmente rivestiti in pelle, fari bixeno, navigatore satellitare, frangivento e cruise control, tutto in Black-Look.
L’equipaggiamento di serie dell’attuale Porsche Boxster prevede (Boxster 2.9): ABS 8.0, airbag laterali anteriori e posteriori, airbag per il torace e per la testa, integrati rispettivamente nei fianchi laterali dei sedili e nei pannelli portiere, airbag per la testa posteriori, alzacristalli elettrici con funzione Tip-up/Tip down e dispositivo di abbassamento ridotto, asse tipo McPherson con barra stabilizzatrice anteriore e posteriore, assistenza alla partenza, capote in 6 differenti colorazioni (nero, grigio roccia, blu metropoli, cocoa, rosso), ad azionamento elettrico e lunotto termico fisso in vetro (azionamento della capote entro i 50 km/h), cerchi in lega di 17″ Boxster III con pneumatici anteriori 205/55 ZR 17 e posteriori 235/50 ZR 17, chiave vettura con telecomando integrato, incluso bloccaggio/sbloccaggio bagagliaio, cinture di sicurezza automatiche a 3 punti con attacco al sedile, cofano bagagliaio anteriore e posteiore in alluminio, 5 colorazioni differenti di serie per gli interni (nero, grigio roccia, beige sabbia, blu mare), 5 colorazioni standard per gli esterni (ero, rosso, bianco Carrara, giallo), computer di bordo, cristalli laterali anteriori con rivestimento idrorepellente, fendinebbia posteriore lato guida a Led, funzione antiribaltamento in 2 parti, gancio appendiabiti sul retro dei sedili, lluminazione del vano piedi, illuminazione di orientamento nell’abitacolo e faretti di lettura, illuminazione unificata dell’abitacolo con regolazione continua dell’intensità della luce bianca, impianto audio CDR-300 2×25 Watt a 4 vie, interni in Alu-Look, kit riparazione pneumatici con compressore elettrico, listelli sottoporta marchiati “Boxster” a contrasto, luci di assistenza con funzione coming home, luci posteriori, luce freno e luce di stop a Led. maniglie portiere ad archetto, modanature interne in pelle nella colorazione degli interni, moduli luci separati nella zona anteriore con luce di posizione a Led e fendinebbia, pedaliera in look sportivo, pinze freni anodizzate in colore nero, predisposizione per montaggio Isofix, prese d’aria laterali posteriori in colorazione titanio, protezione antifurto per le ruote, retrovisori esterni riscaldabili, ripiegabili e regolabili elettricamente, specchietto asferico sul lato guidatore, rivestimento dei sedili in Alcantara/fintapelle, sbloccaggio elettrico del bagagliaio anteriore e posteriore, marchio “Boster” in colorazione titanio sul cofano posteriore, sedili guida e passeggero regolabili in altezza, sedili guida e passeggero con regolazione elettrica dello schienale e manuale in senso longitudinale e in altezza, sistema di controllo stabilità PSM con ABS, regolazione del momento di rilascio del motore, sistema di assistenza alla frenata, sistema di stabilizzazione del rimorchio e sistema di gestione vettura ferma o Porsche Drive-off Assistant per vetture con cambio manuale, sistema di immobilizazione della vettura (Transponder), sistemi di ritenuta passivi con 2 airbag full-size guidatore e passeggero, specchietti di cortesia integrati/illuminati nell’ aletta parasole del guidatore e del passeggero, spoiler posteriore ad estrazione automatica, sterzo sovrassistito con rapporto di assistenza variabile, terminale di scarico centrale in acciaio legato spazzolato, vano portaoggetti da 6,5 litri con chiusura a chiave, vetratura atermica in tonalità verde, volante sportivo a 3 razze regolabile manualmente in senso longtudinale e in altezza. Per l’equipaggiamento di serie e per tutti i dettagli riguardo a optionals e personalizzazioni disponibili (Porsche Exclusive, Tequipment Boxster, Porsche Design Driver’s Selection) per le versioni Boxster, Boxster S, S Black Edition e Spyder, vi rimandiamo all’esauriente catalogo dedicato, scaricabile in formato .pdf dal sito ufficiale porsche.com
Porsche Boxster viene attualmente proposta (12/2011) nelle seguenti versioni:
Boxster >>>
Motore
2.893 cm³
188 kW (255 CV) a 6.400 giri/min
Prestazioni
Velocità massima 263 km/h
0-100 km/h in 5,9 s
Consumi/Emissioni
Combinato: 9,4 l/100 km
Emissioni di CO2: 221 g/km
Boxster S >>>
Motore
3.436 cm³
228 kW (310 CV) a 6.400 giri/min
Prestazioni
Velocità massima 274 km/h
0-100 km/h in 5,3 s
Consumi/Emissioni
Combinato: 9,8 l/100 km
Emissioni di CO2: 230 g/km
Boxster S Black Edition >>>
Motore
3.436 cm³
235 kW (320 CV) a 7.200 giri/min
Prestazioni
Velocità massima 276 km/h
0-100 km/h in 5,2 s
Consumi/Emissioni
Combinato: 9,8 l/100 km
Emissioni di CO2: 230 g/km
Boxster Spyder >>>
Motore
3.436 cm³
235 kW (320 CV) a 7.200 giri/min
Prestazioni
Velocità massima 267 km/h
0-100 km/h in 5,1 s
Consumi/Emissioni
Combinato: 9,7 l/100 km
Emissioni di CO2: 228 g/km
Lo sapevate che…
La Boxster è una delle Posche sulla lista stilata dalla crew di Memphis Raines (Nicolas Cage) in Fuori in 60 secondi (Gone in Sixty Seconds, 2000). Qui vetture del marchio sottratte nel film ai legittimi proprietari: no. 40: 1999 Porsche 996 “Tina”, no. 41: 2000 Porsche Boxster “Marsha”, no. 42: 1961 Porsche Speedster “Natalie”, no. 43: 1988 Porsche 959 “Virginia”, no. 44 1997 Porsche 911 Twin Turbo “Tanya”.
Chi guida una Boxster?
Tra le più utilizzate sulle colline di Hollywood, Porsche Boxster è stata l’auto di Adam Kesher (Justin Theroux) in Mulholland Drive (Mulholland Dr., 2001), di David Lynch, del Dr. Ayersman (John Rubinstein) chirurgo da 600mila dollari l’anno, ricattato impunemente dal collega Gregory House (Hugh Laurie) in Dr. House – Medical Division (House M.D.), ma anche di Elle Woods (Reese Witherspoon) in La rivincita delle bionde (Legally Blonde, 2001), poi passata ad una Audi TT Roadster nel sequel Una bionda in carriera (Legally Blonde 2: Red, White & Blonde 2003), oltre che di Paul Krendler (Ray Liotta), detective in Hannibal (2001) di Ridley Scott, di Vince Holland (Greg Germann, vedi Ally McBeal, Eureka, In Case of Emergency) in Sweet November (2001), nonché (questa volta in Gran Bretagna) del giudice John Deed (Martin Shaw) nella serie tv BBC Judge John Deed. Preferita anche dai rapper, Porsche Boxster è la vettura schiantata di Fabri Fibra in Mal Di Stomaco (2006), oltre che comparsa in un numero imprecisato di video, tra cui It Wasn’t Me (2000) del più solare Shaggy. Tra le vetture danneggiate c’è anche quella di Alan Harper (Jon Cryer) nella sitcom Due uomini e mezzo (Two and a Half Men), con protagonista Charlie Sheen, fino alla penultima serie.
Entry Level
Sportiva a 2 posti secchi e propulsore centrale, Porsche Cayman (Porsche 987c) nasce sulla base della Boxster (Porsche 987) seconda serie, di cui rappresenta la versione coupé, costituendo con quest’ultima la coppia di vetture “entry level” della casa di Stoccarda. Presentata al Salone di Francoforte 2005 nella versione “S”, eredita meccanica e gran parte del suo look dalla roadster di cui è l’emanazione, coprendo il vuoto commerciale esistente all’epoca tra la Boxster e la Porsche 911. Assemblata negli stabilimenti finlandesi della Valmet Automotive, la Cayman S monta un propulsore ad iniezione indiretta da 3.4 litri, derivato dal 3.2 litri della roadster gemella, adottando però soluzioni tecniche già utilizzate per il 3.6 litri della Carrera 997 (vedi sistema VarioCam Plus, che regola la fasatura e l’alzata delle valvole in funzione del numero di giri e del carico del motore), con evidente aumento di coppia e potenza (295 CV contro i 208 Cv del 3.2 litri originario). Nell’estate 2006 arriva anche il momento per l’attesa Cayman (prevista ma non ancora svelata), versione base e “meno” sportiva della Cayman S, questa volta equipaggiata con propulsore 2.7 litri da 245 CV ed ovviamente più raggiungibile in termini di listino. Fatta eccezione per le inevitabili differenze estetiche tra una coupé e una roadster, Cayman e Boxster condividono non solo motori, meccanica e componenti base della carrozzeria, ma anche gli interni, rimasti sostanzialmente identici. Sotto pelle, anche lo schema delle sospensioni ricalca in pieno quello della Boxster, differenziandosi solo per la taratura, legata alla maggiore rigidità della scocca e più adatta ad un uso prettamente sportivo della vettura. La notevole rigidità torsionale del telaio della Cayman, ottenuta semplicemente eliminando la capote, la rende estremamente efficace anche in pista, facendone un’avversaria temibile anche per la più potente 911. La prima serie di Porsche Cayman, declinata nelle verioni S (2005), S Edition 1 (realizzata nel 2007 da Porsche Design in soli 777 esemplari, a scopo autocelebrativo >>>) e S Sport (realizzata nel 2008 in 700 esemplari ed ulteriormente prestazionale, con 303 CV sotto il cofano), riscontrerà un notevole interesse in pubblico e stampa specializzata, conquistando una lunga lista di riconoscimenti, tra i quali:
Automobile – All-Star 2007 + Best Sports Car 2006
Car and Driver – One of the 10 Best Cars (2007, 2008, 2009)
World Car of the Year (WCOTY) – World Performance Car of the Year 2006
Top Gear – Sports Car of the Year 2005
Auto Express – Greatest Drives & Best Sporting Car 2006 & 2007
Frankfurt Motor Show – Autoweek Editors’ Best in Show 2005
Playboy Magazine – Car of the Year 2006
Wheels Automotive Design Awards – Best Exterior 2006
Car Plus Magazine Car of the Year Award – Best Sports Car 2006
Motor Trend – Best Driver’s Car 2009
Nel 2009 la Cayman è oggetto di un restyling estetico, che comporta piccole modifiche alla carrozzeria (paraurti, fanaleria, specchi retrovisori), lasciando sostanzialmente invariati gli interni, ad eccezione dei sistemi audio e navigazione. Anche il propulsore base della Cayman viene aggiornato, raggiungendo ora alla soglia dei 2.9 litri e toccando i 265 CV, mentre la Cayman S monta un propulsore sempre da da 3.4 litri, ma ora erogante 320 cv e dotato del ststema di iniezione diretta del carburante. Inizialmente disponibile con cambio manuale oppure tiptronic S con convertitore di coppia, entrambe a 6 marce, dal 2009 viene reso disponibile il cambio PDK, doppia frizione a 7 marce, attivabile anche con paddle al volante. Negli optional appare finalmente anche il differenziale autobloccante meccanico, richiestissimo dalla clientela. A corredare l’intervento, c’è ora una nuova serie di colori disponibili e nuovi set di cerchi in lega, sempre da 17″ e 18″. Per assecondare le richieste della clientela più spotiva, nel 2010 debutta la Porsche Cayman R (>>>), una versione potenziata della S, dotata di ben 330 CV, con alcuni particolari tecnici ed estetici modificati e alleggerita di 55 kg, grazie a qualche rinuncia nell’allestimento e nella capacità del serbatoio. L’assetto della vettura viene abbassato di ben 20 mm ed ulteriormente irrigidito rispetto alla S. La Cayman R viene inoltre equipaggiata con spoiler posteriore fisso e differenziale autobloccante meccanico di serie, oltre a cerchi in lega da 19″ alleggeriti, disegnati appositamente. Nel 2011, la gamma viene arricchita con la Cayman S Black Edition (>>>), versione limitata prodotta in soli 500 esemplari, caratterizzata dal look all-black, sia per gli esterni che per gli interni, cerchi da 19″, sempre in nero, sedili parzialmente in pelle, volante Sport Design, cruise control, navigatore satellitare, sistema PSM e fari bixeno. Il propulsore adottato è sempre il 3.4 litri da 330 CV della Cayman R, con cambio manuale 6 marce oppure PDK opzionale.
Porsche Cayman è attualmente disponibile nelle versioni base (2.9 litri, 265 CV), S (3.4 litri, 320 CV >>>), S Black Edition (3.4 litri 330 CV) e R (3.4 litri, 330 CV), con prezzi di listino (11/2011) a partire dai 52.425 euro della Cayman, fino ai 71.967 euro della Cayman R, optional esclusi.
Prossimamente su queste strade…
Il 2012 (o forse il 2013) vedrà il debutto della nuova Porsche Cayman, in una veste completamente rinnovata, attualmente in fase di sviluppo (progetto 981) e intravista più volte nei collaudi stradali e in pista.
Lo sapevate che…
Nel 2009 i vertici della Porsche si sono permessi un’imbarazzante caduta di stile, citando la “presunta concorrente” Crocs (azienda produttrice delle omonime calzature in gomma) per l’uso non autorizzato, a loro avviso, del nome Cayman, salvo scoprire poi che le Crocs Cayman erano presenti sul mercato dal 2002, ben prima dell’esordio della vettura tedesca.