BMW Serie 1: Una origine, quattro originali
1 Series
Al debutto al Salone di Parigi nel 2004, BMW Serie 1 raccoglie la scomoda eredità della Serie 3 Compact, vettura poco fortunata, introdotta della casa bavarese nel 1994 per combattere lo strapotere di Volkswagen Golf e Ford Escort sul mercato delle berline di classe media. Dieci anni dopo, l’arrivo della Serie 1 ribalterà le sorti della BMW nel segmento C (e oltre), segnando l’inizio di un nuovo successo. Inizialmente disponibile nella sola versione hatchback 5 porte (BMW E87), la Serie 1 rappresenta un caso atipico e una vera e propria eccezione nel panorama delle compatte, essendo dotata di motore anteriore in posizione longitudinale e soprattutto di trazione posteriore. Tale soluzione, insieme all’avantreno in lega di alluminio e allo spostamento di alcuni componenti (vedi batteria) sotto il vano bagagli, contribuirà ad una perfetta ripartizione dei pesi tra avantreno e retrotreno, regalando alla vettura una stabilità su strada di livello superiore. Proposta in tre livelli di allestimento (Eletta, Attiva, Futura), la nuova compatta 5 porte BMW sarà resa disponibile in 4 differenti motorizzazioni: 116i (benzina 1.6 115 CV), 120i (benzina 2.0 150 CV), 118d (turbodiesel 2.0 122 CV) e 120d (turbodiesel 2.0 163 CV), con cambio manule 5 rapporti per la 116i, 6 rapporti per gli altri modelli. Nel marzo 2007 la Serie 1 è oggetto di un restyling estetico caratterizzato da un rinnovato paraurti anteriore, ridisegnato con una nuova e più ampia presa d’aria, nuovi fendinebbia, lievissimi aggiornamenti ai gruppi ottici anteriori e posteriori, questi ultimi caratterizzati dall’introduzione della tecnologia a LED. Anche gli interni vengono aggiornati, con una plancia ridisegnata e con l’introduzione delle connessioni USB e iPod. Le novità più evidenti si hanno però nelle motorizzazioni, potenziate in termini di CV e più attente a consumi ed emissioni, grazie al programma BMW EfficientDynamics, che porterà sulla Serie 1 anche il sistema Brake Energy Regeneration (disponibile su tutte le versioni) e la funzione Auto Start/Stop.
Nata come competitor di Audi A3, Volkswagen Golf e Alfa Romeo 147, a partire dall’anno
del restyling, le vanterie ed i successi della compatta bavarese si estenderanno oltre i limiti del segmento C premium, grazie alla nascità, nel marzo 2007, dell’attesa versione 3 porte (>>>), nonché delle nuove Serie 1 Coupé (settembre 2007) e Serie 1 Cabriolet (marzo 2008). Sei mesi dopo l’arrivo della 3
porte (BMW E81), fa il suo esordio la Serie 1 Coupé (BMW E82 >>>), nelle vesti di berlina 3 volumi, soluzione non molto apprezzata dal pubblico di casa, ma decisamente più adatta ad assecondare le richieste del mercato statunitense, poco incline all’acquisto delle hatchback europee. Disponibile in 3 allestimenti (Eletta, Futura, MSport) e in tre differenti motorizzazioni, 135i (3.0 biturbo 306 CV), 120d (2.0 turbodiesel 177 CV), 123d (2.0 diesel
biturbo 204 CV), nel 2010 sarà oggetto di un lieve facelift (paraurti anteriore ridisegnato, fari anteriori con luci diurne LED) e di alcune migliorie aerodinamiche. Nel 2011 arriverà anche la sportiva Serie 1 M Coupé (>>>), equipaggiata con una versione ulteriormente potenziata del 3.0 biturbo utilizzato dalla 135i, capace ora di 340 CV.
BMW 1 Series M Coupé
Realizzata a partire dalla scocca della versione Coupé, nella primavera del 2008
esordisce la Serie 1 Cabrio (>>>), grintosa ed elegante, in listino nei consueti 3 allestimenti (Eletta, Attiva e Futura) e in 2 differenti motorizzazioni benzina: 120i (2.0 170 CV) e 125i (3.0 218 CV). A partire dall’estate 2008, la gamma della Cabrio si estenderà notevolmente, con l’arrivo delle nuove versioni benzina 135i (3.0 biturbo 306 CV), 118 (2.0 143 CV) e turbodiesel 118d (2.0 143 CV), 120d (2.0 177 CV) e infine 123d (2.0 biturbo 204 CV). Come la Coupé, nel 2011 anche la Serie 1 Cabrio beneficerà di ritocchi estetici e contenutistici.
Presentata al Salone di Francoforte nel settembre 2011, due mesi dopo arriva sulle strade la nuova versione 5 porte della Serie 1 (BMW F20 >>>), segnando un leggero aumento in dimensioni e passo rispetto alla precedente versione, a beneficio sia dell’abitabilità che della linea, ora più slanciata ed elegante. Caratterizzata da una nuova calandra e dai fari trapezoidali a goccia, propone anche un nuovo disegno per la parte bassa del frontale, con fari fendinebbia circolari integrati nelle griglie ed una ampia presa d’aria, posizionata sotto il vano targa. Proposta in tre allestimenti (base, Sport e Urban), la 5 porte è già disponibile in 5 motorizzazioni: benzina 116i (1.6 136 CV) e 118i (1.6 170 CV), turbodiesel 116d (1.6 116 CV), 118d (1.6 143 CV) e 120d (1.6 184 CV), con cambio manuale a 6 marce oppure opzionale automatico a 8 rapporti, a richiesta con paddles al volante.
Qui la scheda completa di listino prezzi 2011. Per le versioni attualmente disponibili della BMW Serie 1 (Hatchback, Coupé e Cabrio), vi rimandiamo al sito ufficiale bmw.it
Prossimamente su queste strade…
Presentata come concept al Salone di Detroit nel 2010, è in arrivo sulle strade la nuova BMW Serie 1 ActiveE (>>>), versione elettrica della Serie 1 Coupè, equipaggiata con motore elettrico da 125 kW e 250 N m, accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e velocità massima
autolimitata di 145 km/h, parametri ottimizzati dalla casa produttrice per raggiungere un’autonomia di 160 km … La BMW Serie 1 M Coupé è stata scelta come Safety Car del Motomondiale 2011. Qui nella livrea ufficiale bianca con la classica banda tricolore BMW azzurro-blu-rosso >>>.
Chi guida una Serie 1?
Non rappresenterà lo stereotipo della clientela BMW, ma a quanto pare anche Kermit dei Muppets guida una Serie 1.
BMW Serie 1 in una parola: equilibrata
Consigliata come usato, valutazione: 9/10.
Dove risparmiare sull’acquisto di una BMW Serie 1 usata:
1) Serie 1 km zero
2) BMW Serie 1 usata (annunci di privati in Italia)
3) BMW Serie 1 Coupé usata (annunci di privati in Italia)
4) BMW Serie 1 Cabrio usata (annunci di privati in Italia)
5) Tutti gli annunci di BMW Serie 1 su Autoscout24, Corriere, VendiAuto, Secondamano.
